Quando tiralatte e minipimer sono i reali di casa

L’altra sera stavo preparando una crema di zucca e ad un certo punto c’era bisogno di lui: il minipimer! I suoi tempi d’oro sono passati e oggi se ne sta lì, nel cassetto sotto al forno, e nemmeno tra gli oggetti più immediatamente raggiungibili, quanto piuttosto tra quelli che stanno in fondo al cassetto e che per prenderli devi aprirlo del tutto.

Eppure anche lui un tempo ha avuto il suo momento di splendore e gloria!

Ho avuto la fortuna di avere due gravidanze lineari e serene e per cui, potendolo fare, ho deciso di andare in maternità a sole due settimane dal parto per potermela godere maggiormente una volta nati i bambini. Intorno ai loro 4 mesi e mezzo però era giunto il momento di tornare in ufficio.

Il compimento dei sei mesi è una tappa fondamentale: è il momento in cui possono entrare al nido ed è il momento in cui, se una madre lo desidera, può iniziare a smettere di allattare. Per nostra decisione ho deciso di allattare i miei figli fino ai 12 mesi: latte h24 fino ai 6 mesi e latte mattina, sera e notte dai 6 ai 12 (ho tutta la vita davanti per recuperare quelle ore di sonno).

Quando sono rientrata a lavorare, potevo dimenticarmi a casa chiavi e portafogli, ma non il tiralatte. Ricordo ancora i vari momenti della giornata chiusa nel bagno dell’ufficio a tirare il latte, metterlo in frigo e ricordare di prenderlo uscendo! E ricordo anche la frustrazione quando tornavo a casa e magari vedevo che ne era stato usato meno e veniva buttato via! Tutta quella fatica se ne andava così, rovesciata in un semplice lavandino. Provavo anche a fare le scorte durante il fine settimana ma era molto duro. Nel weekend infatti i bambini prendevano il latte direttamente da me e tirarlo significava allattare doppiamente. Sono stati due mesi sfinenti, ma quello che mi ha sempre dato la forza era il pensiero che tutto questo lo stavo facendo loro.

Compiuti i sei mesi il tiralatte è finito in un angolo remoto dello sgabuzzino di casa e ha fatto il suo ingresso trionfante il minipimer! Dai 6 ai 12 mesi infatti i bambini erano troppo piccoli per mangiare il cibo del nido: pranzi e merende venivano quindi portati da casa. Sei mesi eterni in cui  le sere lessavo frutta e verdura per poi passarle con il minipimer e metterle nei barattolini di vetro. Se non erano verdure era riso o pasta rigorosamente poi tagliata in piccolissimi pezzi. Pesce e carne venivano aggiunti ogni tanto. Sempre cotti al vapore e sminuzzati o passati.  Considerata l’ora tarda a cui purtroppo rientra il mio compagno,su questo fronte non potevamo agire insieme e non vi è stato dunque  momento in cui questa routine potesse essere interrotta! Durante il fine settimana ogni tanto provavo a fare grandi quantitativi di pappine di frutta per poi metterle sotto vuoto: ma è incredibile quanto finiscano rapidamente! Sorrido ancora pensando a quanto mi sentivo esaurita in quei momenti.

Certo, potevo prendere gli omogeneizzati e sarebbe stato tutto più semplice. Per nostra scelta però abbiamo deciso di non farlo ed è la forza di questa decisione combinata all’amore per i bambini che ti rende felice anche in questi momenti. Sapere che stai facendo un sacrificio per loro ti riempie di forza e gioia. Non condanno chi opta per gli omogeneizzati. Ognuno fa i propri sacrifici in nome dell’amore per i propri figli!

 

ps…Inutile dire che il nostro caro minipimer in quel periodo non stava mai nel cassetto, era sempre a portata di mano, era il re della cucina!

 

2 pensieri su “Quando tiralatte e minipimer sono i reali di casa

    • florianopence ha detto:

      Ciao Elena,
      grazie! Il latte che veniva buttato via era quello che nella giornata era già stato scaldato più volte e che se rimesso in frigo e riscaldato nuovamente il giorno successivo non sarebbe stato più buono. Ho sempre sperato che avanzasse per donarlo, ma i bambini ne prendevano a più non posso! 😉

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...