Piccole magie crescono

Quattro anni fa faceva caldo come oggi. Ci siamo svegliati la mattina con la prima contrazione. Ho fatto un respirone e ho pensato a tutte le volte che mi avevano detto “non andare in ospedale alla prima contrazione, aspetta che siano più frequenti, le prime hanno intervalli lunghi”. Ho detto al tuo papai di farsi un caffè e di prepararsi per andare a lavorare – l’avrei chiamato quando sarebbe stato il momento. Venti minuti dopo stavamo correndo in ospedale.Untitled design

Era arrivato il tuo momento e tu non avevi tempo da perdere – volevi uscire subito. Ricordo ancora le lacrime del papai che piangeva dalla gioia quando sei nato e che mi bagnavano ovunque. La tua nascita è stata la cosa più potente, magica, pura e straordinaria che ci fosse mai successa!

Oggi hai quattro anni e davanti all’orologio di Spiderman che tanto desideravi ci dici “Non ci posso credere! Era proprio quello che volevo, sono così felice! Grazie!”. Poi quando esci dalla doccia ti levi l’orologio, mi chiedi un fazzoletto per asciugarlo ben bene, lo chiudi nella sua scatoletta e lo metti sulla tua mensola sopra al letto. La tua mensola speciale, su cui riponi tutte le cose a cui tieni e di cui ti prendi cura.

Tu sei così: entusiasta e grato. Sei purezza che sorride. Sei un distributore di amore. Credi nella gente e ti fidi del mondo. Ti prendi cura delle persone e delle cose. Sei energia pulita, sei generosità. Sappiamo che non possiamo proteggerti dalle delusioni e dalle tristezze, ma tu resta sempre così…abbiamo bisogno di magie come te!

Lavorare insieme = divertirsi

Philip ha montato il suo primo mobile Ikea quando aveva 8 mesi e ha lavorato alla creazione del suo primo elemento di arredo a poco più di un anno 😉

Il nostro papai di casa è molto bravo a costruire, pensare progetti e realizzare piccoli e grandi mobili e pezzi di arredamento. Quando si illumina con un’idea inizia la fase della progettazione, poi quella del recupero del materiale (spesso di scarto) e poi la Working togetherrealizzazione. In questa ultima fase i bambini sono fondamentali!

Sono le serate o i fine settimana più belli e divertenti. Ci mettiamo tutti insieme a lavorare e il contributo di ognuno di noi non è necessariamente direttamente proporzionale all’età. Da un punto di vista dell’adulto lavorare così significa aver bisogno di più tempo e pazienza…ma quanto torna in termini di felicità, divertimento e soddisfazione è impagabile! Non c’è bisogno di dire che quando  Philip ha colorato il suo grande pesce di legno non c’era oggetto circostante, capello, piede e vestito che non fosse diventato blu e che quando Bia ha lavorato al suo primo legno decapato alla fine dell’opera è finita dritta in vasca!

Creare insieme è un momento unico. Un momento in cui lavoriamo con le mani per raggiungere un obiettivo che raggiungiamo insieme. Un momento in cui impariamo che con fantasia, volontà e osservazione tutto si può creare. Un momento in cui ci sentiamo liberi di creare, di provare, di sporcarci. Un momento che ricorderemo tutte le volte che passeremo davanti alle nostre “opere”, ma anche un momento che lascerà una traccia dentro di noi e che contribuirà alla costruzione di noi stessi!